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luci video

Parliamo di luci: indispensabili nella realizzazione di un video, ci permettono di avere un risultato all’altezza sia per bellezza che per efficacia. Dopotutto il video è una serie di fotografie a raffica e fotografia significa proprio “scrivere con la luce”. Ma come gestirle per ottenere ciò che cerchiamo? Per scegliere quali luci utilizzare bisogna capire come funzionano, così da capire il modo migliore per comunicare il messaggio. Non spaventarti, non ci lanceremo in lunghe spiegazioni sul funzionamento di faretti e luci spot. Quello che faremo è semplicemente spiegarti gli schemi luce, posizionamenti standard da utilizzare per illuminare il tuo soggetto.

Gli schemi luce nel video

Partiamo da una doverosa precisazione. Possiamo innanzitutto fare una prima distinzione fra le luci, osservando l’ombra che crea. Se infatti i bordi dell’ombra del soggetto illuminato sono netti, parliamo di luce DURA, mentre si i bordi sono sfumati, allora avremo una luce MORBIDA.

Vediamo ora quali sono i principali schemi luce utilizzati in foto e in video.

SPLIT/DI LATO: Una luce semplice da realizzare e che può fare anche con una semplice finestra dove batte il sole. La luce viene posta all’altezza del volto e posizionata lateralmente al soggetto. Può essere posizionata sia a destra che a sinistra e va a creare un’ombra sulla parte opposta da dove deriva la luce, dividendo e sfinando in questo modo il viso.

REMBRANDT: Luce singola posizionata a 45° rispetto al soggetto e posta più in alto rispetto al volto. Questo schema illumina metà volto, sulla parte opposta del viso l’ombra del naso e della guancia si fondono, creando un triangolo di luce sotto l’occhio. Illuminazione suggestiva carica di ombre.

BUTTERFLY: Luce singola posizionata frontalmente al soggetto e abbastanza in alto rispetto al volto. Prende il nome dall’ombra che si forma sotto il naso del soggetto e che ricorda una farfalla. Questo schema tende a snellire il volto e ad esaltare gli zigomi.

2 LUCI: Illuminazione totale da un lato inclinata a 45° sul soggetto. Seconda luce meno potente di supporto sull’altro lato.

PIENA: Schema utilizzato per illuminare in maniera omogenea e completa il volto del soggetto, eliminando ombre e nascondendo difetti. Utilizzo di 2 fonti luminose posizionate a 45° davanti al soggetto.

FLARE: Applicabile a tutti gli altri schemi. Si usa una luce ulteriore da mettere dietro il soggetto. Si usa per staccare il soggetto dallo sfondo (es. capelli neri su sfondo) e per eliminare le ombre su di esso.

Schemi LUCE

Lo schema a 3 luci nel video

Passiamo a un esempio semplice e frequente: l’intervista. L’illuminazione ideale si ottiene applicando la tecnica dei 3 punti luce. Tutto quello che ci serve sono, appunto, 3 luci: la Key light, la Fill light e la Background light. Non spaventatevi di fronte ai termini tecnici, si tratta banalmente di luce principale, riempimento e sfondo.

3LuciLa Key light è, per definizione, la luce più importante e quindi la più forte. Il consiglio è di posizionarla in modo da colpire il soggetto non frontalmente bensì a 45 gradi rispetto all’obiettivo.

La Fill light serve invece per bilanciare l’effetto della principale. Sappiamo che la luce genera ombre e solo un’altra luce può contrastarle e attenuarle. Attenzione: senza eliminarle del tutto altrimenti ci troviamo un soggetto piatto e irreale in quanto perde di dimensionalità. Si consiglia di posizionarla in maniera simmetrica e circa al 50% dell’intensità rispetto alla luce principale.

La Back light, infine, serve a staccare i soggetti dallo sfondo, sempre per trasmettere il senso di profondità dello spazio. L’ideale è farla arrivare sul soggetto dall’alto, per non rischiare fastidiosi riflessi in camera, e mai perpendicolare al soggetto. Un trucco per camuffarla è quello di simulare una luce diegetica, cioè interna alla narrazione, come può essere una lampada o una finestra aperta.

Ecco, con questi tre semplici accorgimenti si può già ottenere un buon risultato a livello di fotografia, ovvero una buona base di partenza su cui sbizzarrirsi a disegnare la luce a seconda di quello che vogliamo trasmettere. Inoltre, non pensare di avere necessariamente bisogno di luci per poter realizzare i tuoi video. Cerca di sfruttare al meglio ciò che hai a disposizione. La luce naturale può essere molto affascinante, se la utilizzi nel modo giusto, quindi sperimenta, prova e ricorda sempre l’importanza della luce nel video e nella foto.

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